L’associazionismo di emigrazione
IL PREMIO A VALGUARNERA
Una collezione completa dei CATALOGHI del Premio Ragusani Nel Mondo consegnata al MUSEO Etnoantropologico e dell’EMIGRAZIONE di Valguarnera.
La cerimonia, avvenuta sotto il patrocinio del Carse e del Suo pres. Toto’ Augello, arricchisce il Museo di una preziosa testimonianza su uno degli eventi che meglio ha valorizzato negli Ultimi 30 anni il patrimonio culturale dei siciliani all’estero.
In foto da sx Gaetano Cala, Toto’Augello, Sebastiano D’Angelo, Paolo Bellone

GIORNATA DEL SICILIANO NEL MONDO
Valguarnera Caropepe 15 maggio
Si è svolta la IV edizione della Giornata del Siciliano nel Mondo, presso il pittoresco giardino del caratteristico quartiere di Sant’Antonino a Valguarnera Caropepe.
Un’opportunità unica per celebrare e valorizzare le radici siciliane in un contesto internazionale.
Durante la manifestazione sono stati assegnati premi a 5 siciliani che si sono distinti all’estero mantenendo alta la sicilianità e la nostra cultura, e segnatamente al regista siculo-americano Michael Cavalieri, a Karen La Rosa della La Rosa Works Sicily Tours & Travel, a Tony Noiosi, a Daniela Di Benedetto, a Vincent Castagna.
Presenti alla premiazione Daniela Di Benedetto residente a Monaco di Baviera, donna impegnata nell’associazionismo e nella politica, presidente del COMITES di Monaco e il regista e attore siculo americano Michael Cavalieri produttore e regista del doc-film “ La porta dell’inferno”, che affronta la tragedia del lavoro nelle miniere di zolfo in onore del nonno emigrato da Limina (ME). Collegato dall’Australia il Commentatore Tony Noiosi, fondatore di diverse associazioni siciliane ed oggi presidente della federazione dei siciliani d’Australia che aderisce al CARSE, di cui lo stesso Noiosi è coordinatore per il Nuovo Galles del Sud.
È stata un”occasione speciale per celebrare il loro impegno e il contributo prezioso che hanno apportato alla diffusione della cultura siciliana nel mondo.

RAGUSANI NEL MONDO A BELLUNO, PER LA FESTA DEI BELLUNESI DI SUCCESSO.
Continua il gemellaggio fra Ragusa e Belluno, capoluogo di una Provincia che ha dato nei decenni scorsi un contributo rilevante al movimento migratorio verso l’estero. Si calcola infatti che siano oltre 200,000 i bellunesi emigrati in altre parti del mondo, soprattutto in Sudamerica e in Europa.
La cerimonia della 23 edizione del Premio Bellunesi nel Mondo, svoltasi a Longarone a fine novembre, quest’anno è stata segnata dal ricordo del 60° Anniversario della tragedia del Vajont, ed ha visto la corale partecipazione di decine di Sindaci del territorio, rappresentanti dell’Europarlamento e del Consiglio Regionale, oltre alle massime Autorità militari e civili del territorio.
Il premio internazionale, ideato da Provincia, Associazione Bellunesi nel Mondo e Rotary Club, riconosce il merito dei bellunesi che si sono ritagliati percorsi importanti fuori dalla loro terra d’origine, ottenendo risultati nella carriera, negli studi, nel volontariato.
La cerimonia, che si è svolta sotto l’egida dei Bellunesi nel Mondo, ed in particolare del suo presidente Oscar De Bona, ha voluto rimarcare le doti di ingegno, laboriosità, fantasia, intraprendenza espresse dalla comunità bellunese in Patria e fuori dei confini nazionali.
E’ stato portato all’inizio della cerimonia il saluto dell’Associazione Ragusani nel Mondo, che da tempo ha intrapreso rapporti di collaborazione e interscambio socio culturale sia con i Bellunesi che con le altre realtà associate all’U.N.A.I.E. , la più importante federazione di Associazioni d’emigrazione dell’Italia, retta dallo stesso Oscar De Bona.
A margine dell’evento sono stati intrapresi contatti con i responsabili della Fondazione per la Promozione delle Olimpiadi di Cortina, ed in particolare con la presidente Emanuela De Zanna, al fine di inserire il tema, di grande attualità, del Turismo di Ritorno per migliaia di connazionali all’estero, con riferimento nello specifico all’evento olimpico. Si è anche accennato alla possibilità di promuovere l’immagine di Ragusa, sia dal lato turistico che economico, in seno alle Olimpiadi.

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Al nuovo Presidente e al Direttivo vanno gli Auguri di buon lavoro d parte dell’Ass. Ragusani nel Mondo



PREMIO LUCCHESI NEL MONDO
Si è rinnovato il 13 settembre lo storico appuntamento con il Premio Lucchesi nel Mondo, presso l’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Un riconoscimento riservato da oltre 50 anni ai conterranei ed ai loro discendenti residenti all’estero che continuano a mantenere vivo il legame con la terra d’origine.
Il fenomeno migratorio ha subito negli anni profondi cambiamenti, sono cambiate le modalità e le motivazioni che spingono ad emigrare e anche i rapporti con il territorio di origine, ma questo premio vuole promuovere quei Lucchesi che, operando nel campo dell’imprenditoria e del lavoro, delle professioni, della cultura e del volontariato, hanno contribuito alla crescita economica e sociale dei Paesi di accoglienza, tenendo alto il nome di Lucca e della sua provincia.
“Siamo lieti di premiare anche quest’anno, come da tradizione ormai consolidata – ha sottolineato Ilaria Del Bianco, presidente dell’Associazione Lucchesi nel mondo – i conterranei che, mantenendo sempre vivo quel sentimento lucchese hanno ottenuto grandi risultati a livello lavorativo e umano nei Paesi che li hanno accolti. I lucchesi nel mondo sono anche un importante stimolo per le nuove generazioni di emigrati lucchesi e una grossa opportunità di sviluppo professionale ed economico per le aziende del nostro territorio.“
Fra i premiati di quest’anno anche l’attrice Susan Sarandon, non presente alla cerimonia, che oltre ad avere origini ragusane ha anche radici lucchesi per un ramo della propria ascendenza.


