
IGNAZIO GIARDINA
Nato a Pozzallo nel 1961, un paese marinaro della Sicilia che ha tracciato fin dall’inizio il suo destino, e cresciuto in una famiglia con radicate tradizioni legate al mare, ha respirato fin da piccolo l’essenza della vita marinara. Era quasi inevitabile la scelta di navigare verso l’orizzonte marittimo, scegliendo non solo una professione, ma uno stile di vita.
Dopo aver completato il quinquennio all’Istituto Tecnico Nautico di Pozzallo nel 1980, ha iniziato la sua carriera imbarcandomi nel luglio dello stesso anno come allievo ufficiale sulle navi di Costa Armatori . Da allora, la sua rotta si è sviluppata tra navi da carico, petroliere e il periodo di leva in Marina, fino a ritornare nel 1989 stabilmente in Costa, che nel tempo è diventata la sua casa e la sua famiglia, non solo un datore di lavoro.
Attraverso anni di esperienza, studio e impegno, ha ottenuto le abilitazioni professionali necessarie ed è salito gradualmente nella gerarchia di bordo, fino a raggiungere il Comando nel 2001, a 40 anni, tra i più giovani Comandanti nella storia della compagnia Costa.
Condurre una vita per mare significa vivere in modo intenso: nulla è scontato, ogni giorno è diverso dall’altro, nulla si ripete. È una vita fatta di momenti straordinari ma anche di grandi responsabilità. Le esperienze vissute e le situazioni complesse affrontate a bordo lo hanno profondamente formato, fortificando il suo carattere e affinando la sua capacità di leadership, gestione e adattamento.
Tra le tappe più significative della carriera al Comando, ricorda con grande orgoglio la partecipazione alla costruzione e all’inaugurazione di due navi della flotta Costa, la Costa Favolosa e la Costa Fascinosa. Essere parte attiva in momenti così simbolici e delicati ha rappresentato una straordinaria responsabilità ed un riconoscimento importante della fiducia che la compagnia ha riposto in lui nel portare in giro per il mondo lo stile Italiano attraverso navi battenti bandiera tricolore.
In questo percorso, la sua famiglia ha avuto un ruolo fondamentale, dandogli anche nei momenti piu’ difficili la forza di condurre una vita affascinante ma piena di sacrifici, fatta di lunghe assenze, rinunce e distanza dagli affetti. La nascita di due figlie è stata una delle emozioni più forti, e il sostegno di sua moglie, la sua forza silenziosa e costante, è stato il pilastro su cui ha costruito le sue ambizioni, in un clima di costante serenità.
“Partecipare a questo evento di premiazione rappresenta per me, ha dichiarato, non solo un onore, ma anche un’occasione per condividere un percorso professionale, una scelta di vita vissuta con passione, impegno e dedizione, che affonda le radici nella cultura e nella storia di un piccolo borgo marinaro, e che ha trovato realizzazione nel grande mondo della navigazione internazionale”.