
VITO ZAGARRIO
Vito Zagarrio è nato a Firenze da genitori siciliani , con madre originaria della provincia di Ragusa, e il padre ragusano di adozione.
Ha passato tutte le sue estati a Ragusa e Cava d’Aliga, ha dedicato molti anni per la valorizzazione della cultura ragusana, fondando nel 1991 il Costaiblea Film Festival, nato proprio per diffondere il cinema girato nella zona iblea e per monitorare il cinema del Val di Noto. Il festival si è svolto a Scicli, Comiso, Ragusa e negli ultimi anni a Marina di Ragusa. Tra gli ospiti del festival, negli anni, Maestri come Amelio, Garrone, Andò, Scola, Argento, Cavani, e registi del nuovo cinema italiano come Di Costanzo, Monteleone, Bruni, Johnson, Costabile, McGillvrey, Quatriglio.
Laureato a Firenze, vanta un Master e un PhD in Cinema Studies presso la New York University. Con la cultura anglo-americana e con l’insegnamento negli Stati Uniti ha sempre tenuto uno stretto rapporto: visiting professor a Indiana University, Northwestern, Oxford Brookes, Kent, docente di Cinema Italiano presso NYU in Florence, California State University, John Cabot a Roma, membro dell’American Association of Italian Studies.
Ha un diploma di regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, dove è stato allievo, docente, tutor di regia e membro del Comitato Scientifico.
Ha accoppiato la carriera accademica a quella di regista e produttore cinematografico, rappresentando un caso raro ,almeno in Italia , di intellettuale “multitasking” (professore, regista, fondatore di festival). A maggiore dimostrazione del suo legame col territorio ibleo, ha fondato negli anni ottanta la casa di produzione “Cavadaliga srl”.
Docente universitario, è stato professore ordinario allo IULM di Milano, all’Università di Firenze e all’Università Roma Tre, dove è stato vice-direttore del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, e direttore del Centro Produzione Audiovisivi.
Ha scritto e/o curato molti volumi, specialmente sul cinema italiano e su quello americano. Monografie e studi su registi come Kubrick, Coppola, Capra, John Waters, Moretti, Scola, i fratelli Taviani, Argento, Lizzani . Tra i libri si segnalano Cinema italiano anni novanta (Marsilio), Regie (Bulzoni), L’anello mancante; i rapporti tra cinema e televisione (Lindau), Nouvelle Vague italiana (Marsilio), Le storie americane; il cinema hollywoodiano dal muto a oggi (Carocci), Film Made in Italy, an Essentisal History of Italian Cinema (Audino).
E’ stato programmista-regista per la Rai, ha girato film, documentari, promo istituzionali e spot pubblicitari (tre di essi sono stati dedicati a una campagna contro i rifiuti nel territorio ibleo).
Cinque i film usciti in sala: La donna della luna (girato a Ragusa e dintorni), Bonus Malus, Tre giorni d’anarchia (girato in parte nel ragusano), Le seduzioni e il recente Buio Controluce (in fase di montaggio).
Molti i documentari, tra cui spiccano Divine Waters uscito in sala negli Usa, My Life with the Waters (entrambi sul regista cult di Baltimore Jonh Waters), Un’idea di libertà (ritratto dello storico Rosario Villari), L’immaginato e il visto (sul pittore Franco Polizzi), Visioni iblee,sugli artisti della provincia di Ragusa Comunale di Ragusa).
E’ stato membro della Commissione Promozione e della Commissione Film d’Essai del Ministero della Cultura.
Tra i progetti futuri un documentario sul padre, Giuseppe Zagarrio, e i suoi rapporti con la Sicilia; tre libri, uno sul cinema italiano visto dalla cultura anglo-americana (Visto da fuori), uno sul cinema italiano del nuovo secolo (Cinema italiano anni duemila), ed uno sulla grammatica del film (Istituzioni di regia); una nuova edizione del Costaiblea FF (Marina di Ragusa, 10-13 settembre 2026); e infine un nuovo progetto di film.